2 ottobre 2026Investimenti esteri / Import ed export
Cuba pubblica nuove norme per le rappresentanze commerciali estere (Gaceta Oficial n. 82)
Stato: ATTUAZIONE IN CORSO
- Cosa è cambiato
- La Gaceta Oficial n. 82 Ordinaria (2 ottobre 2026) contiene cinque misure: (1) il Decreto-Ley 137/2026 (Consejo de Estado) disciplina l'assunzione di personale per posizioni amministrative, tecniche e di servizio da parte delle rappresentanze estere a Cuba; le rappresentanze commerciali estere idonee possono ora assumere direttamente invece di dover ricorrere in tutti i casi a un ente statale per l'impiego autorizzato. (2) Il Decreto 183/2026 (Consejo de Ministros) modifica il Decreto 32/2021, che disciplina lo stabilimento delle rappresentanze commerciali estere. (3) La Resolución 151/2026 (MINCEX) disciplina l'importazione di beni non commerciali da parte delle rappresentanze commerciali estere stabilite a Cuba. (4) La Resolución 152/2026 (MINCEX) modifica l'articolo 14 della Resolución 74/2021 sul quadro normativo delle rappresentanze commerciali estere. (5) La Resolución 62/2026 (Ministerio de Trabajo y Seguridad Social) stabilisce il regime lavorativo delle persone assunte per prestare servizi alle rappresentanze estere, disciplinando sia l'assunzione diretta sia quella tramite enti per l'impiego autorizzati.
- Chi riguarda
- Aziende internazionali con (o che valutano) una rappresentanza commerciale estera a Cuba · Investitori stranieri · Lavoratori cubani delle rappresentanze estere · Consulenti di aziende estere
- Cosa significa in pratica
- Queste misure riguardano principalmente le rappresentanze commerciali estere e il loro funzionamento a Cuba; non conferiscono alle MiPyMEs cubane nuovi diritti di importazione/esportazione. Le riforme più ampie del 2026 su MiPyMEs e commercio estero diretto sono uno sviluppo giuridico collegato ma distinto. Una rappresentanza commerciale estera non è una MiPyME cubana e non è automaticamente autorizzata a svolgere commercio al dettaglio o all'ingrosso senza restrizioni a Cuba. Queste norme non creano un diritto generale per gli stranieri di acquistare immobili residenziali cubani, non concedono automaticamente la residenza cubana, e l'assunzione diretta non significa automaticamente che gli stipendi possano essere pagati liberamente in valuta estera. Le misure modernizzano il quadro complessivo delle rappresentanze commerciali estere, ma non trasformano un ufficio di rappresentanza in una società commerciale cubana e non eliminano gli obblighi di licenza o registrazione.
- Nota CPS
- Queste misure sono rilevanti per le aziende internazionali che valutano una presenza commerciale più stabile a Cuba, perché riducono alcune barriere amministrative, in particolare in materia di personale e funzionamento delle rappresentanze commerciali estere. Per i clienti immobiliari e gli investitori, la corretta struttura giuridica resta decisiva: proprietà immobiliare, rappresentanza commerciale estera, investimento estero formale e partecipazione tramite o con una MiPyME cubana restano percorsi giuridicamente distinti. Fonte ufficiale: Gaceta Oficial de la República de Cuba, n. 82 Ordinaria, 2 ottobre 2026.
Ultima verifica: 6 ottobre 2026